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Giu/22/2008 - 10:50:05

Germania: Caso dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana

Come è noto dopo le proteste del personale della scuola di Stoccarda la UIL scuola e le altre OO.SS. sono intervenute nelle scorse settimane con una richiesta di incontro con iI MAE. Anche la Camera dei Deputati discuterà la questione grazie all'autorevole intervento dell'On. Franco Narducci, Vice presidente della Commissione affari esteri alla camera dei Deputati e alI'interrogazione parlamentare presentata iI 14 maggio con la quale si chiede al Presidente dei Consiglio e al Ministro degli Affari esteri di annullare le istruzioni adottate dalla DGIT del MAE.

IL TESTO DEL COMUNICATO UNITARIO
Le scriventi Organizzazioni sindacali FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS-CONFSAL, sono state informate dalle proprie rappresentanze del personale scolastico in servizio nella Circoscrizione consolare di Stoccarda, Repubblica Federale di Germania, che a seguito di una "visita tecnico-didattica", con messaggio dei 25 marzo 2008 avente per oggetto "corsi di lingua e cultura italiana nel Baden-Württemberg", sono state emanate istruzioni relative all'attivazione dei corsi di lingua e cultura italiana per I'anno scolastico 2008/2009, riguardo ai quali si dispone la "costituzione di corsi, necessariamente pluriclassi, che comprendano, al momente delle iscrizioni un numero di almeno 15 - 20 alunni. Corsi con un numero inferiore di utenti non dovranno essere piú costituiti". Riguardo a quanta sopra, le scriventi OO.SS rilevano preliminarmente la violazione degli artt. 4 (contrattazione collettiva integrativa), 5 (partecipazione) e 102 (partecipazione, con riferimento al personale delle scuole italiane all'estero) del vigente C.C.N.L., tanto è vero che esse sono venute a conoscenza del suddetto messaggio con enorme ritardo e da altre fonti. Nel merito le scriventi OO.SS fanno osservare quanto segue.

1.
     
La determinazione degli organici del personale della scuola è disciplinata dal D.M.P.I. 24 luglio 1998 n. 331 iI cui art. 15, primo comma, prevede che “salvo iI disposto dell' art. 10 (presenza nelle classi di alunni in situazione di handicap) le classi di scuola elementare sono di norma costituite da non piú di 25 alunni e non meno di 10. Le pluriclassi sono costituite con non piú di 12 alunni e non meno di 6”.

2.
     
L'organico delle scuole e corsi all'estero per iI triennio 2008/2011, già fissato e reso noto è stato calcolato nel rispetto della suddetta norma.

3.
     
Dal punto di vista didattico la creazione delle pluriclassi è da considerare una situazione eccezionale, difficilmente gestibile, suscettibile di condizionare negativamente iI conseguimento di buoni risultati; a tale stato si è sempre cercato di rimediare parzialmente, riducendo iI numero degli alunni di età diverse e di diverse classi. Pertanto è di tutta evidenza iI fatto che la formazione nell'intera Circoscrizione Consolare di Stoccarda di corsi costituiti tutti da pluriclassi numerose è iI presupposto diretto di eventuali casi di abbandono e/o di esito negativo degli studi per un numero considerevole di alunni, come è stato chiaramente motivato e dimostrato dall' esposto di tutti i docenti italiani nelle scuole del Baden-Württemberg, già a conoscenza del MAE.

Per le suaccennate ragioni, le scriventi OO.SS. chiedono alle Autorità in indirizzo, per quanto di loro competenza, di voler rispettare quanto previsto dall'art. 15, primo comma del D.M.P.I. 331/1998 e pertanto consentire che si formino pluriclassi con non piú di 12 alunni. Infine, le scriventi OO.SS. chiedono di essere urgentemente convocate per l'esame congiunto della situazione nelle scuole del Baden-Württemberg e della normativa, e quindi dei D.M.A.E. sull'organico 2008/11. In attesa di tale incontro si chiede altresí che le disposizioni contenute nel citato messaggio del 25 marzo vengano sospese.


IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00009

Atto n. 4-00009   Pubblicato il14 maggio 2008
Seduta n. 4
COSTA , NESSA , GALLO , MORRA - AI Presidente dei Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. -

Premesso che:

con messaggio della Direzione generale per gli ltaliani all'estero e le politiche migratorie -Ufficio II, prot. 302/108147 del 25 marzo 2008, il Ministero degli affari esteri comunicava al Consolato generale di Stoccarda, e solo per la regione Baden-Württemberg Germania, le risultanze della visita tecnico-didattica guidata dal Consigliere d'Ambasciata Mauro Carfagnini avente come oggetto "corsi di lingua e cultura italiana per l'anno 2008/2009" riguardo ai quali si dispone la "costituzione di corsi, necessariamente pluriclassi, che comprendano, al momento delle iscrizioni un numero di almeno 15-20 alunni, corsi con un numero inferiore di utenti non dovranno essere piú costituiti";

la determinazione degli organici del personale della scuola è disciplinata dal decreto del Ministero della pubblica istruzione 24 luglio 1988, n. 331, il cui articolo 15, comma 1, prevede che "salvo il disposto dell'art. 10 (presenza nelle classi di alunni in situazione di handicap) le classi della scuola elementare sono di norma costituite da non piú di 25 alunni e non meno di 10. Le pluriclassi sono costituite con non piú di 12 alunni e non meno di 6";

l'organico delle scuole e corsi all'estero per il triennio 2008/2011, già fissato e reso noto, è stato calcolato nel rispetto delle suddette norme;

dal punto di vista didattico la creazione delle pluriclassi è da considerare una situazione eccezionale, difficilmente gestibile, suscettibile di condizionare negativamente il conseguimento di buoni risultati; a tale stato si è sempre cercato di rimediare parzialmente, riducendo il numero degli alunni di età diverse e di diverse classi. Pertanto è di tutta evidenza il fatto che la formazione delle classi nell'intera circoscrizione Consolare di Stoccarda di corsi costituiti tutti da pluriclassi numerose e il presupposto diretto di eventuali casi di abbandono e/o esito negativo negli studi per un numero considerevole di alunni, come è stato chiaramente motivato e dimostrato dall' esposto di tutti i docenti nelle scuole del Baden-Württemberg, già a conoscenza del Ministero degli affari esteri,

gli interroganti chiedono di sapere quali iniziative si intendano adottare per il rispetto di quanto previsto dall'articolo 15, comma 1, del decreto del Ministero della pubblica istruzione n. 331 dei 1998, e pertanto consentire che si formino pluriclassi con non piú di 12 alunni e che le disposizioni contenute nel citato messaggio vengano annullate.
rosanna · 178 visite · Lascia un commento

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